A chi affidare il proprio bambino?Scopri tutte le differenze tra asilo nido, baby sitter e tagesmutter

Quando per una mamma arriva il momento di dover lasciare il proprio bambino piccolo per la prima volta, scegliere il servizio giusto a cui affidarsi è sempre difficile.

Molti sono i dubbi e molte sono le preoccupazioni…

Ecco quindi una piccola guida per cogliere le principali differenze tra asilo nido, baby sitter/tata e tagesmutter.

Asilo Nido

L’asilo nido è un servizio molto diffuso. L’offerta quindi è molto ampia e si possono trovare strutture comunali e private distribuite su tutto il territorio.

Ogni struttura si caratterizza per il proprio stile e le modalità con cui vengono gestite e proposte le attività. Ci sono nidi bilingue, nidi con bambini divisi in classi a seconda dell’età, nidi aziendali…

Le caratteristiche comuni sono queste: la presenza di molti bambini, divisi per sezioni. Mediamente il rapporto tra bambini e educatrici è di 1:8. Le educatrici variano durante la giornata e a volte ci sono educatrici specifiche che nei nidi arrivano soltanto per proporre laboratori (di musica, di inglese, di psicomotricità…)

La giornata è scandita da ritmi ben strutturati che rimangono invariati (ingresso/accoglienza, merenda, attività, pranzo, nanna, merenda..). Anche le attività proposte sono organizzate secondo schemi più o meno rigidi: ogni giorno viene proposta una tipologia diversa di attività (motoria, musicale, col colore, gioco simbolico, manipolazione e travasi….).

In genere all’inizio dell’anno viene fatta la programmazione delle attività e può essere anche scelta una tematica che viene sviluppata durante tutto il corso dell’anno.

Si può frequentare il nido mezza giornata o tutto il giorno e in alcuni nidi privati è anche possibile scegliere di frequentare 3 giorni su 5. Gli orari di ingresso e di uscita sono fissi e poco flessibili (soprattutto nelle strutture comunali)

Baby Sitter

La baby sitter (o tata) è una persona che mediamente non ha una formazione specifica che le permetta di lavorare con bambini. La baby sitter può essere trovata direttamente dalla famiglia oppure si può fare affidamento a società che si occupano proprio di fornire tate con esperienza.

Il lavoro della baby sitter non prevede una progettazione o programmazione delle attività e in generale non c’è un progetto pedagogico strutturato dietro ai suoi interventi.

Il più delle volte si cerca una baby sitter per “coprire” brevi lassi di tempo durante la giornata e in genere è la baby sitter ad andare a casa delle famiglie.

Tagesmutter (per tagesmutter si fa riferimento alle Tagesmutter Domus, le uniche ad avere un albo professionale riconosciuto dal Ministero)

“La Tagesmutter è una persona adeguatamente formata che, professionalmente, in collegamento con organismi della Cooperazione sociale o di utilità sociale non lucrativi, fornisce educazione e cura a uno o più bambini di altri presso il proprio domicilio o altro ambiente adeguato ad offrire cure famigliari“. Questa è la definizione che si trova nella legge regionale trentina e proprio dal Trentino si è diffusa questa professione, già presente in tutta Europa, soprattutto nel nord.

La caratteristica principale di questo servizio è che la tagesmutter opera nel proprio contesto familiare. La casa diventa parte significativa della proposta educativa e si può a tutti gli effetti parlare di pedagogia della domesticità e della quotidianità: la vita quotidiana diventa lo spunto che permette al bambino di esplorare in libertà e di sviluppare la propria autonomia e le proprie competenze.

Non ci sono quindi “attività” già confezionate, ma la casa e la vita di tutti i giorni suggeriscono spunti che possono trasformarsi in giochi: ad esempio mondare i fagiolini potrebbe diventare occasione per sviluppare la manualità fine del bambino e per giocare a travasare.

Il servizio inoltre è molto flessibile e può venire incontro ad esigenze particolari (lavoro su turni, necessità ad orari che cambiamo durante il corso dell’anno, esigenza di poche ore durante la giornata…)

La tagesmutter lavora con un piccolo gruppo di bambini (massimo 5). Può quindi stendere un progetto educativo individualizzato per ciascuno, operando in continuità educativa con le famiglie.

La tagesmutter lavora da sola in casa propria ma è seguita e sostenuta da un team di professionisti (psicologa, pedagogista, infermiera pediatrica, responsabile della sicurezza, pediatra…) che la coadiuvano nel proprio lavoro.

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